Articoli di Emanuela Silvestri

Tratto da NelFuturo.com (nell'immagine: Van Gogh, Sentiero di notte in Provenza o Strada con cipresso e stella - 1890)

Ho scoperto che in America esiste un gruppo di astronomi-detective che osservando le stelle, cercano di svelare i misteri contenuti nei capolavori pittorici.
La loro metodologia operativa va dall'analisi astronomica alla consultazione nelle biblioteche e negli archivi meteorologici, sino ai viaggi nei luoghi dove si sa o si suppone sia stata creata l'opera che stanno valutando. Cercano, in sostanza, di dare una risposta a quattro domande fondamentali: dove si trova la zonarappresentata?
Quando l'artista vi è stato ? (mese, giorno, anno, anche i minuti se possibile).

Tratto dal NelFuturo.com

Molto spesso osservando un’opera d’arte siamo influenzati dalla storia, dagli aneddoti, dalle didascalie. Non sfruttiamo tutto il potenziale di un dipinto, di una scultura o di un’opera di architettura. In questo modo perdiamo le emozioni. Certo, conoscere ad esempio le ragioni che hanno portato alla realizzazione di un’opera d’arte è importante, ma bisogna aggiungere a questo approccio anche un’altra maniera di guardare, indirizzata verso le emozioni.

Tratto dal NelFuturo.com

Il colore è la forma delle cose, il linguaggio della luce e delle tenebre. Hugo Von Hofmannsthal

I colori sono importanti. Veicolano codici, tabù, pregiudizi, possiedono significati nascosti che influenzano i nostri stati d’animo, i nostri comportamenti, il nostro linguaggio e il nostro immaginario. Non sono fermi nel tempo, la loro storia è movimentata, mutevole e lascia tracce persino nel nostro vocabolario quotidiano.

Tratto dal NelFuturo.com

Mi è sempre piaciuta l’Arte. Da bambina passavo ore ad osservare le illustrazioni dei libri. I colori e i disegni mi portavano a creare nella mente, ancora ingenua ed infantile, mille esclamazioni, mille interiezioni, nessi di ombre e di luci, e creazioni che ancora non ero in grado di trasmettere alla mia mano. Stavo ore e ore, perché?  Quale strada o quale segreto andavo cercando? Lo scoprii diversi anni dopo, e quando scrivo diversi, intendo tanti.

La vita, me lo ha rivelato il momento giusto : nella sofferenza, nel tormento, nella insoddisfazione, nel bisogno di travalicare la quotidianità ed andare oltre. Parlo di una sofferenza non esibita, una sottile sofferenza, quel “Male di vivere che spesso ho incontrato”, crescendo.

Ero una ragazza che camminava in un mondo di colori e forme chiari e tangibili. Scoprii invece che, ad un tratto, tutto ciò che mi ruotava intorno stava diventando misterioso, qualcosa si nascondeva e io volevo portarlo alla luce. In un anno  capii e misi a fuoco che dovevo e desideravo diventare una pittrice.

Tratto dal NelFuturo.com

Si parla tanto di tecnica. Io parlerei di idee.

Fino ai primi anni del Novecento la tecnica era fondamentale. La tecnica era il “mestiere”. Quando però, passati i primi anni di quel secolo, ci troviamo in un museo, incollati davanti a un Manzoni a caso,  Merda d’artista, la tecnica va a farsi benedire e il pensiero rincorre l’idea della presa in giro.