Articoli di Emanuela Silvestri

Tratto da NelFuturo.com

“Considerate come riparo, le foreste impediscono che i raggi del Sole giungano a terra, e conseguentemente impediscono anche un aumento di temperatura che cagionerebbe un maggior grado di evaporazione (…). La temperatura media di una terra disboscata sembra essere nei Tropici circa un grado centigrado superiore a quella delle foreste (…). Vi sono regioni ove l’azione delle cause poste in atto dall’uomo ha ridotto la faccia della Terra a un grado di desolazione quasi tanto grande quanto quella della Luna”.

Dire di più, nel 1864, non era possibile. Questo scriveva Gorge Perkins Marsh, ambasciatore americano innamorato dell’Italia, dove visse dal 1861 al 1882, in Man and Nature, con allarme di estrema attualità sugli squilibri ambientali. Una analisi dettagliata e pignola, cogliendo la necessità di affrontare la questione ecologica su cui poggia la sicurezza collettiva. Individuò una delle due cause del cambiamento climatico: la deforestazione. Non poteva a quei tempi vedere l’altro elemento: l’uso dei combustibili fossili che costituisce la fonte principale dei gas serra.

Tratto da NelFuturo.com

Anselm Kiefer è una delle figure più importanti del movimento artistico Neo-espressionista. Nasce in Germania nel 1945, durante le ultime fasi della Seconda Guerra mondiale. La consapevolezza di essere venuto al mondo in un momento così drammatico segnerà profondamente il suo percorso umano ed artistico. I temi ricorrenti saranno: la storia delle religioni, le rovine dell’Occidente, la natura disperata e ferita, la necessità di un popolo, quello tedesco, di fare i conti con la propria storia, consapevole che l’identità non si costruisce attraverso la rimozione della memoria.

Tratto da NelFuturo.com

Molti non sanno che la stoffa di jeans, nata a Genova, era già presente sul mercato europeo sin dalla fine del Medioevo. La struttura del tessuto, originariamente fatta di fibre di cotone e di lana o lino, col passare degli anni evolve fino a diventare un fustagno molto resistente e leggero. Il termine Blue Jeans venne coniato solo nel 1850, da Levi Strauss , che trasformò un capo povero, utilizzato in passato dai marinai liguri, nel capo di moda più venduto nel mondo.
Un artista lombardo del '600, dipinse una tela dalle notevoli dimensioni : 152 X 117 cm) in cui una giovane madre, con una gamba di legno, si appoggia occupando il centro della scena, ad una stampella, per reggersiin piedi. Ai lati, posti simmetricamente, sono due bambini vestiti di stracci, confortati da un braciere. La particolarità del dipinto sta nella gonna blu, realizzata in tela di Genova, il modernissimo blue jeans.

Tratto da NelFuturo.com

Essere se stessi ed essere del proprio tempo, diceva Manet.

Per James Tissot (1836-1902) artista francese, la moda era l'aspetto leggero della dimensione tragica della modernità. Tracce di questo pensiero sono riconoscibili nella scelta dei temi dei suoi dipinti: la città, le donne, i luoghi dove si abita e si vive, il teatro della città che racchiude il mondo.

Tratto da NelFuturo.com

 Il sublime.

"Tutto ciò che può destare idee di dolore e di pericolo, ossia tutto ciò che è in certo senso terribile, o che riguarda oggetti terribili, o che agisce in modo analogo al terrore, è una fonte del sublime, è ciò che produce la più forte emozione che l'animo sia capace di sentire".

Tratto da NelFuturo.com (nell'immagine: Pietro Longhi – Ritratto di famiglia - 1752)

O come vi sta comodo, l'uomo che vi si adagia.
Giovanni Pascoli

Chiacchierare, leggere, fare un sonnellino, guardare la televisione, e anche non fare nulla o sognare, lavorare a maglia, sorseggiare un tè o un caffè. Non potrei rinunciare alla Poltrona, elemento d'arredo dispensatrice di comfort. Sedersi in Poltrona è un piccolo rito, è l'unico arredo su cui ci è permesso oziare intelligentemente.

Tratto da NelFuturo.com

Il Caravaggio scoppia come un fulmine in ciel sereno al suo arrivo a Roma.

Caravaggio diventa Caravaggio nel suo cammino verso la tragedia esistenziale.

Uccide un uomo, viene condannato a morte per decapitazione e scappa. Qui prende avvio la sua insistenza, quasi allucinante, su questo tema. Napoli, Sicilia, Malta. A Malta commette qualcosa di male di cui non sappiamo. La fuga riprende. Sicilia, Napoli. Poi l'imbarco per Port'Ercole, a nord di Roma. In quel luogo, in un giorno d'estate, la morte solitaria sulla spiaggia.