È permesso?

di Norberto Gavioli

– È permesso? – Non posso nascondere questo lieve imbarazzo nell’essere invitato ad entrare. – Davvero posso? – Quasi necessitassi di una conferma davanti a questo varco che si affaccia su di un mondo incantato.

A vincere è la curiosità. Mentre cerco riferimenti familiari in questo nuovo orizzonte che si palesa, trovo le sicurezze di sempre, le stelle, compagne fedeli di ogni viaggio. Anche da sopra le nuvole sanno dirigere i passi. – Praeter duodecim signa potentissima sidera in caelo sunt: Septemtriones duo, maior et minor, qui numquam merguntur ideoque navium cursus regunt – mi ricorda Ampelio nel suo De Sideribus. Desideri. Cercarli nei sogni altrui sembra un gioco quasi impossibile.

Qui dentro muoversi non è incedere, bensì mutare. Le stanze si aprono seguendo un loro disegno, diverso per ciascun visitatore. Si cerca il proprio passo e si trova una storia, un racconto, la metamorfosi, il respiro che cambia. – Vorrei, vorrei. – La mente torna a una sera limpida di una primavera ancora fresca, allo sguardo che dall’uscio di casa si alza e scorge l’Orsa nel cielo. – Come potevo essermene dimenticato? – Il desiderio era già stato espresso. Le immagini incalzano, premono su quella membrana sottile che avvolge l’anima e l’attraversano. Sembrano un’orchestra di strumenti che suonano colori. Tante frequenze ordinate, intonate, accordate ed è così, come l’avrei sempre voluto, come se fossi io a dirigere questa sinfonia cromatica. In ogni stanza ritrovo me stesso e i sogni che avevo dimenticato.

Ho aperto l’uscio e sono entrato, c’era un atrio tondo e intorno, come piccole cappelle, si aprivano le stanze, in ciascuna è rimasto un po’ di me, a chiedermi di tornare.

Ottobre 2014


Addendum

Cara Emanuela,

che piacere vedere condensata nella tua Wünderkammer 16 l’idea che arte e scienza siano l’una ancella dell’altra. Si accompagnano con un po’ di bonaria ironia, ma anche con ammirazione. Non avrei immaginato, quando ho iniziato a divertirmi pubblicando le immagini di frattali, che potessero trovare spazio nell’opera di un'artista. Onorato di godere di questo privilegio, grazie di cuore.

Novembre 2014

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Note critiche e commenti

Wünderkammer

di Valerio Crugnola

Ritagliare, comporre, incollare. Era l'esercizio scolastico che più mi pesava, in prima elementare, quando la maestra ci obbligava a cercare delle immagini il cui nome doveva iniziare con una certa lettera dell'alfabeto.

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È permesso?

di Norberto Gavioli

– È permesso? – Non posso nascondere questo lieve imbarazzo nell’essere invitato ad entrare. – Davvero posso? – Quasi necessitassi di una conferma davanti a questo varco che si affaccia su di un mondo incantato.

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